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Comunicato: Il Blocco manifesta a Trento

Posted in comunicazioni, fotografie on Novembre 6, 2009 by bloccoriva

Trento, 6 novembre – Questa mattina si è svolto a Trento un corteo studentesco di diverse centinaia di studenti in opposizione alla delibera della Giunta provinciale n° 2220 dell’ 11 settembre scorso, delibera che intende far confluire gli indirizzi degli istituti professionali a carattere statale nel quadro dei nuovi indirizzi dell’istruzione tecnica e/o istruzione e formazione professionale. La manifestazione è stata organizzata in primo luogo dai rappresentanti dell’istituto professionale Don Milani di Rovereto ma vi è stata l’adesione sia di studenti provenienti dagli altri istituti professionali trentini, sia di studenti degli istituti tecnici e dei licei, solidali con i loro coetanei. Anche il Blocco Studentesco era presente con i suoi militanti e simpatizzanti provenienti da tutto il Trentino. “Abbiamo aderito al corteo convinti come siamo che sulla direttiva dell’assessore Dalmaso non vi sia stato sufficiente confronto”. Dichiara in una nota Marco Zanella, responsabile del Blocco Studentesco. “L’Assessore ha la facoltà di ridisegnare la scuola trentina grazie ai poteri dell’autonomia, e in un piccolo territorio come il nostro maggior dialogo e confronto con gli studenti, è possibile oltre che auspicabile. Si scende in piazza quando le decisioni non sono partecipate e quando non sono chiare”. Conclude infine Zanella: ”Non si vuole contestare per far mera polemica, ma per aver voce in capitolo quando ci si accorge che chi è capo degli organi adibiti a rappresentare gli studenti e i giovani, come la consulta provinciale, o non viene ascoltato oppure latita non intervenendo come dovrebbe”.

Marco Zanella

Responsabile Blocco Studentesco Trentino

www.bloccotrentino.tk

bloccoriva@hotmail.it

COMUNICATO: Piccoli intolleranti crescono

Posted in comunicazioni on Ottobre 30, 2009 by bloccoriva

Riva del Garda, 30 ottobre – Con il presente Blocco Studentesco intende replicare all’articolo apparso oggi sul Vostro quotidiano, dove viene riportata una polemica sorta al Liceo Maffei e le dichiarazioni di alcuni studenti dello stesso. “Prendiamo atto del teatrino inscenato da alcuni studenti del liceo, che per fortuna rappresentano una sparuta minoranza in seno all’istituto”. Dichiara Marco Zanella, responsabile del Blocco Studentesco. “Questa protesta è l’ennesima sterile polemica nei nostri confronti. Il gruppetto di ragazzi che si indigna a mezzo stampa forse dimentica, sapendo di mentire, quanto accaduto in occasione delle elezioni di istituto. Le nostre candidate sono state fatte oggetto di una campagna denigratoria classe per classe da parte di alcuni ragazzi i quali, anche in occasione dell’assemblea di ieri, hanno pensato bene di passare agli insulti e alla calunnia pubblica. Altro che contestazione democratica – aggiunge Zanella. Spiace constatare come l’intolleranza abbia radici proprio nelle scuole, dove invece si dovrebbe favorire dialogo e confronto. Se si vuole rimproverare qualcosa a qualcuno, ci si rivolga alla presidenza della scuola che non ha permesso l’ usuale presentazione annuale delle liste, e le nostre candidate hanno potuto solamente far conoscere il loro programma tramite un volantino. Quindi il non presentarsi è andato tutto a loro svantaggio, al contrario delle illazioni degli indignati. Conclude infine Zanella: “Questi ragazzi che ci attaccano dovrebbero accettare il voto popolare che ci ha visto vincitori. Futile arrampicarsi sugli specchi accampando scuse e lanciando retorici allarmismi. Il fatto è che la sconfitta scotta, ed invece che proporre programmi ed alternative, c’è chi pensa bene di usare i metodi della diffamazione e dello scontro. Auspichiamo uno smorzarsi dei toni, e sollecitiamo i rappresentanti d’istituto ad invitarci ad un’ assemblea per esporre le nostre idee in un civile dibattito”.

 

Marco Zanella

Responsabile Blocco Studentesco Trentino

 

 

COMUNICATO: Ancora vittorie per il Blocco Studentesco

Posted in comunicazioni on Ottobre 23, 2009 by bloccoriva

Riva del Garda, 23 ottobre – Mercoledì 21 ottobre, presso gli istituti superiori di Riva del Garda, si sono svolte le elezioni per il rinnovo dei consigli di Istituto e della consulta provinciale degli studenti. Il Blocco Studentesco anche quest anno era presente con i suoi candidati, due ragazzi ed una ragazza ed un programma all’avanguardia. “Abbiamo ottenuto un buon risultato, sia per quanto riguarda la rappresentanza d’istituto sia per la consulta provinciale”. A dirlo è Marco Zanella, coordinatore del Blocco Studentesco. “Le elezioni all’istituto Floriani hanno visto la vittoria del nostro candidato di punta già rappresentante lo scorso anno, che ha collezionato il maggior numero di preferenze personali in assoluto, ben 308 – prosegue Zanella. La nuova legge provinciale, che prevede candidature nominali e la possibilità di eleggere solo tre rappresentanti ci ha penalizzato nella spartizione dei seggi – conclude Zanella -, ad ogni modo siamo decisamente soddisfatti considerando che le preferenze totali date ai nostri tre ragazzi sono pari a 561. Un’ affermazione netta sui 576 votanti quella mattina”. Il Blocco Studentesco di Riva registra inoltre un ottimo risultato per quanto riguarda la consulta provinciale degli studenti, riuscendo ad eleggere le due candidate su i due seggi al Liceo con 423 preferenze totali e i due candidati su i due seggi al Floriani con 491 preferenze totali.

Marco Zanella
Coordinatore Blocco Studentesco Trentino

www.bloccoriva.tk
bloccoriva@yahoo.it

Caro scuola, i libri sforano il tetto del ministero.

Posted in comunicazioni on Settembre 25, 2009 by bloccoriva

di Federico Formica

Le famiglie si preparano alle spese scolastiche, fronteggiando rincari rispetto al 2008 intorno al 10%. E una scuola secondaria su due sfora il limite imposto dal Ministero per i libri.
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Mentre si avvicina la riapertura delle scuole le famiglie italiane si preparano al solito salasso autunnale per l’acquisto di libri di testo, quaderni, astucci e zaini: tutta l’attrezzatura con la quale bambini e ragazzi dovranno affrontare i prossimi nove mesi sui banchi.

Le associazioni di consumatori hanno già pubblicato i primi monitoraggi sui prezzi. I risultati non lasciano molto spazio all’ottimismo. A cominciare dai libri di testo. Risulta infatti che i tetti di spesa fissati dal ministero dell’Istruzione verranno sforati nella metà delle scuole italiane di secondo grado. Secondo l’indagine dell’Adoc, nei licei il tetto di spesa verrà superato mediamente del 14%, seguono gli istituti tecnici con un +10,9%, i professionali con un +9,2%.

Alle medie, invece, si registra uno sforamento dell’8% solo per i libri del primo anno.

Consulta le tabelle con i tetti di spesa fissati dal Ministero

E come ogni anno, l’arma di difesa più efficiente contro il caro-libri è quella dell’usato: da amici, alle bancarelle o in librerie specializzate.

Ma i rincari non riguarderanno solo i libri di testo. Rispetto al 2008 si spenderà di più anche per astucci, zaini e diari. Soprattutto per quelli più famosi, i più pubblicizzati in televisione e spesso anche i più desiderati dagli scolari. Per uno zaino di marca il rincaro sarà del 16%, gli astucci (sempre di marca) lievitano del 13% e i diari del 10%. Ad alzare i prezzi sono soprattutto le cartolibrerie, in media sempre più care rispetto ai supermercati e agli ipermercati.

Andrà un po’ meglio per chi sceglierà uno zaino o un astuccio dei cartoni animati o della squadra del cuore, anche se il prezzo è comunque più alto rispetto all’anno scorso. Uno zaino con il cartone animato del momento costa il 2% in più al supermercato, mentre un astuccio dell’Inter, della Roma o di altre squadre costerà il 3% in più in cartolibreria se vuoto, e il 6% se già comprensivo di penne, matite e gomme.

Prezzi identici al 2008, invece, per matite colorate e quadernoni. Soprattutto nel periodo pre-scolastico, infatti, questi prodotti sono venduti in offerta. Il consiglio, quindi, è di fare scorta adesso piuttosto che comprarli di volta in volta durante l’inverno, quando i prezzi potrebbero alzarsi.

Per acquistare uno zaino, invece, la parola d’ordine è: aspettare. Prima di sobbarcarsi una spesa da 70-80 euro fate il giro dei supermercati e delle cartolibrerie per confrontare i prezzi. Secondo Adusbef e Federconsumatori un acquisto ponderato può far risparmiare fino a 16 euro per uno zaino di marca. Un’altra soluzione potrebbe essere convincere vostro figlio che uno zaino poco famoso assolve il suo compito esattamente come uno di marca. In fondo, si tratta di trasportare libri, astuccio e diario da casa a scuola.

RACCONTATE LA VOSTRA ESPERIENZA SUL CARO SCUOLA!

(24 Agosto 2009)
fonte: http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/08/24/caro-libri-il-costo-massimo-dei-testi-per-i-licei/

Contro il Caro-Libri!

Posted in comunicazioni, volantini on Settembre 24, 2009 by bloccoriva

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Azione eseguita a Riva del Garda e Borgo Valsugana.

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Blocco Studentesco: Azione contro caro-libri in 40 città

Sacchi di juta con nomi case editrici e simbolo dollaro in centinaia di scuole

- Oggi a Riva del Garda e in altre 40 città italiane, il Blocco Studentesco ha realizzato un’azione dimostrativa contro il caro libri. Davanti a centinaia di istituti superiori sono stati depositati dei sacchi di juta, su cui è stata stampata l’effige del dollaro contornata dai nomi delle principali case editrici che producono testi scolastici. A Riva del Garda l’azione ha interessato il Liceo Maffei e l’Istituto Floriani.

“Nonostante le promesse del ministro Gelmini, le famiglie italiane continuano a pagare cifre insostenibili per l’acquisto dei libri di testo. La spesa per ogni studente supera in media i 500 euro, senza contare che un istituto su due sfora il tetto di spesa imposto dal Ministero”, spiega Francesco Polacchi, responsabile nazionale del Blocco Studentesco. “Il Ministro dell’Istruzione – aggiunge Marco Zanella, coordinatore regionale – non ha preso nessun provvedimento serio per contrastare questo problema, limitandosi a ‘consigliare’ alle case editrici di non cambiare edizione e di non aumentare i prezzi per 5 anni. Misure assolutamente insufficienti e inefficaci”.

“Il Blocco Studentesco – conclude Polacchi – continua la sua battaglia per l’adozione di un libro di testo unico per ogni materia a livello regionale (differente a seconda dell’indirizzo scolastico). Chiediamo inoltre la creazione di un organo di controllo specifico che vigili sull’attività e i profitti delle case editrici”.

http://www.bloccostudentesco.org/scuola/nocarolibri.html

L’unico volto dell’Antifascismo: l’infamia

Posted in comunicazioni, video con i tag on Marzo 19, 2009 by bloccoriva

Roma, 18 mar – “Questo pomeriggio abbiamo assistito all’ennesimo atto di violenza perpetrato da esponenti della sinistra antagonista”. Con queste parole Noah Mancini, addetto stampa del Blocco Studentesco, commenta l’aggressione avvenuta nella tarda mattinata di oggi presso l’Università Federico II di Napoli, che ha visto circa settanta militanti di collettivi e centri sociali aggredire cinque studenti del Blocco Studentesco durante un volantinaggio presso la facoltà di Giurisprudenza. “L’iniziativa – prosegue Mancini – pubblicizzava una conferenza prevista all’Università per il ventisei marzo e si stava svolgendo nella tranquillità più assoluta. Poi intorno all’una di pomeriggio circa una settantina di militanti di estrema sinistra hanno attaccato i nostri ragazzi prima con insulti, poi dando via ad un lancio di oggetti. I cinque ragazzi del Blocco si sono difesi come hanno potuto, barricandosi all’interno della facoltà di Giurisprudenza.” Dopo gli episodi di Torino e le forti tensioni verificatesi nelle Università di Roma 3 e Tor vergata, un altro tentativo della Sinistra Antagonista di alzare il tiro e innescare un clima di tensione pericolosamente simile a quello degli anni settanta. Ancora Mancini: “Di fronte a tutto questo sollecitiamo una pronta risposta delle istituzioni, resesi loro malgrado colpevoli in questi giorni di un atteggiamento di lassismo eccessivo, avendo perfino avallato in taluni casi questi comportamenti intimidatori. Basti pensare a quanto accaduto la settimana scorsa a Tor Vergata quando un centinaio di estremisti di sinistra hanno presidiato la facoltà di Lettere con caschi e bastoni per impedire la presentazione di un candidato del Blocco al CdA, il tutto sotto lo sguardo indifferente del preside, che il giorno precedente aveva diramato un comunicato nel quale ribadiva la natura antifascista dell’Università” “Gli anni settanta sono finiti da un pezzo. Eppure non possiamo nostro malgrado notare come qualcuno voglia fortemente riportare in auge quella strategia della tensione che anni fa ha portato via con se tante vittime. Qualcuno che si appella ai valori della pace e della libertà ma che poi è pronto a prendere in mano i bastoni in nome della violenza e dell’antifascismo a prescindere. Da parte nostra non possiamo che ribadire la posizione già espressa precedentemente in merito: il Blocco Studentesco non cade nella trappola del ricatto politico e dello steccato ideologico”conclude Mancini.

www.bloccostudentesco.org

Libertà di parola: DIRITTO NON DELITTO

Posted in comunicazioni on Febbraio 3, 2009 by bloccoriva

Venerdì scorso, si è svolta all’Istituto superiore Floriani un’assemblea studentesca sul tema dei diritti umani in Birmania, dove vige un regime militare che da  sessant’anni porta avanti un tentativo di genocidio ai danni delle varie popolazioni e minoranze etniche che compongono il mosaico birmano. In particolare ci si è soffermati sulla tragica situazione dei Karen, un popolo che combatte strenuamente per la propria sopravvivenza opponendosi al narcotraffico, uno dei principali sostentamenti del governo di Rangoon. “Il polverone sollevato tramite i giornali rappresenta un chiaro pretesto per attaccare noi e il movimento che rappresentiamo – afferma Simone, rappresentante del Floriani – Non comprendiamo né l’avversità al tema, già inserito nel nostro programma, né dietrologie fantasiose che cercano maldestramente di collegare la nostra assemblea alla giornata della memoria e alle dichiarazioni dei lefebvriani. L’assemblea è stata un successo ed è risultata molto interessante a tutti gli studenti che poco o mal conoscevano ciò che accade oggi in quei territori. Il balletto sui numeri delle assenze è inoltre ridicolo: i registri di venerdì parlano chiaro: solo 117 studenti su oltre 600 erano assenti.”
“Qualcuno si è addirittura impegnato nella creazione di svariati cartelloni non firmati  invitando alla censura delle nostre idee – dichiara Marco, responsabile del Blocco – Tutto questo lede con evidenza la libertà di pensiero e opinione, sanciti non solo dallo Statuto degli Studenti e delle Studentesse ma dalla stessa Costituzione Italiana. Il fatto che questo “qualcuno” sembra sia stato un professore ci rattrista e ci preoccupa sulla capacità di critica, di dialogo e di pacifico confronto e accettazione delle diversità che questo figuro possa trasmettere ai propri, sfortunati, studenti. Per quanto riguarda la qualità o violenza del film, le critiche sono chiaramente pretestuose: Rambo è stato proiettato in prima serata su Italia1 il giorno prima dell’assemblea e nessuno ha gridato allo scandalo. Conclusione: pretesti e volontà di scatenare la gogna mediatica su studenti di 17 anni che stanno, seriamente e con impegno, interessandosi al mondo di cui saranno i protagonisti di domani”. Questa, lo ricordiamo, non è la prima assemblea o l’unica iniziativa solidale a favore dei Karen: all’interno della scuola è in corso già dall’inizio dell’anno scolastico una raccolta di alluminio per l’acquisto di una protesi per le vittime delle mine birmane. Il Blocco è inoltre impegnato sul fronte del sindacalismo studentesco all’interno del Consiglio di Istituto, con proposte che spaziano dal mercatino del libro usato contro il caro libri e dalla richiesta di aule aperte nel pomeriggio alla possibilità di creare libere associazioni.

Blocco Studentesco Riva

Vicepresidente della consulta – è Blocco!

Posted in comunicazioni on Dicembre 2, 2008 by bloccoriva

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“mi impegnerò affinchè le proposte fatte possano essere dei risultati” dice Lorenzo, 18 anni, facente parte del Blocco studentesco rivano, neoeletto vicepresidente della consulta studentesca provinciale  ”è una tappa, non un risultato. Ma di certo è positivo perchè ha dimostrato che i giovani non sono disinteressati a chi può portare avanti delle battaglie concrete, come il libro di testo unico o le proposte per giornate di cultura agroalimentare e del kilometro zero nelle scuole. Quello sarà il successo del Blocco”

Siamo il Blocco Studentesco, Non si Fermerà la Marcia!

Posted in comunicazioni on Novembre 3, 2008 by bloccoriva

In data 31 ottobre 2008 si sono svolte le elezioni di rinnovo della rappresentanza degli studenti per il consiglio d’istituto e per la consulta provinciale all’I.T.C.G. Floriani.
Il Blocco Studentesco ha partecipato alle votazioni presentando una lista con quattro studenti candidati, tre ragazzi e una ragazza, tutti alla primissima esperienza elettorale.
I risultati hanno premiato i ragazzi del Blocco con più del 53% dei voti, ottenendo però solo 3 rappresentanti su 4 nel Consiglio di Istituto; “solo” perché il meccanismo proporzionale ha escluso Ilaria nonostante abbia raccolto un maggior numero di preferenze del 4° consigliere eletto grazie agli scarti.
Quasi il 50% anche in Consulta dove il Blocco ha realizzato 1 su 2. “Gli studenti che hanno votato la nostra lista hanno posizioni politiche differenti. Ciò che è piaciuto – dichiara Simone, neoeletto rappresentante del Blocco con 225 preferenze, il più votato in assoluto – sono stati i contenuti del nostro programma come il sindacalismo studentesco, le iniziative contro il caro libri, le assemblee d’istituto incentrate sull’attualità e le proposte ecologiche e solidali”.
Il Blocco Studentesco ha trionfato dunque anche al Floriani, oltre che al Gardascuola, dimostrando come l’impegno quotidiano e le proposte concrete suscitino interesse negli studenti, nonostante il vociare noioso di vecchi politicanti di partito e di figuri Sinistri del Trentino, i quali preferiscono il bastone e vuoti slogan, a progetti utili e costruttivi.
Adesso che la competizione è finita auspichiamo che gli animi si calmino e gli isterici trovino altri sfoghi, in modo da poter serenamente assolvere i punti del programma che vorremo realizzare grazie anche all’impegno di coloro che non sono stati eletti, perché i rappresentanti del Blocco sono rappresentanti di tutti gli studenti.

Marco Zanella 
responsabile Blocco Studentesco Trentino

E adesso come la mettiamo?

Posted in comunicazioni on Ottobre 22, 2008 by bloccoriva

Occupazione Scuole e cortei spontanei supportate dal Blocco Studentesco

Continua in maniera eclatante il fermento nel mondo studentesco: questa mattina sono state occupate dagli studenti tre scuole, l’”Azzarita” il “Genovesi” e il “Nervi”con l’aiuto del’ “Blocco Studentesco”, movimento studentesco di Casa Pound Italia. Dal “Nomentano”, l’”Orazio”, il “Giulio Cesare”, e il “Giordano Bruno” è partito un corteo spontaneo di 2000 studenti che ha raggiunto piazza Talenti tramutandosi in una grande assemblea straordinaria. Ugualmente dal “Farnesina” e il “De Santis” di via Malvano, si è formato un corteo che ha raggiunto l’istituto tecnico “Bernini” dove gli studenti si sono uniti in una assemblea straordinaria per discutere come articolare la protesta studentesca contro la riforma.
I motivi principali delle agitazioni degli studenti riguardano i gravi
accorpamenti di istituti che minano in maniera irreparabile la qualità della didattica, inficiandone la continuità, creeranno vari disagi anche dal punto di vista logistico.”Le occupazioni e i cortei di oggi, dopo quelli dei giorni scorsi, non sono che l’inizio.”queste le parole di Guelfo Bartalucci, responsabile nazionale del Blocco Studentesco Scuole.”La protesta si intensificherà nei prossimi giorni, raccordandosi con le agitazioni che stanno interessando il mondo universitario. Oggi sono state realizzate due assemblee straordinarie, per dare un messaggio chiaro alle istituzioni: questa riforma non si deve fare”.
“E’ assurdo che si facciano passare come necessari tagli in un settore
fondamentale quale l’istruzione; che si parli di privatizzazione, di accorpamenti, di precarietà, utilizzando la scusante della mancanza di soldi quando poi quei stessi soldi vengono impiegati per salvare le banche. E’ ora di abbandonare il binomio privato=efficiente, l’istruzione pubblica è un sacrosanto diritto dei cittadini e garantito costituzionalmente, quello che si sta compiendo invece è un vero e proprio scempio”