Corso di Formazione d’Avanguardia

Corso di Formazione d’Avanguardia

Corso di formazione:

Gli anni ‘70 e ‘80
Corso di Formazione:

Da Sansepolcro all’R.S.I.

“L’essenziale e spietata azione eutanasica nei confronti del relitto già definito da altri “destra terminale” passa anche e soprattutto attraverso una decostruzione e una sovversione di un certo tipo di linguaggio intriso di moralismo, bacchettonismo, conservatorismo, paralisi, stanchezza, paura e paranoia.
Due sono essenzialmente le formule magiche che connotano il linguaggio delle varie destre borghesi, da sempre prime pugnalatrici alle spalle di ogni avanguardia spirituale, politica, etica, esistenziale e politica: “Dio, Patria e Famiglia” e “Legge e Ordine” (le maiuscole, si sa, vengono date “a gratis” insieme ai “sacrosanti valori”). Contestare la tipologia di pensiero che si arrampica attorno a tali punti fermi ci sembra un passaggio essenziale per poter guardare avanti e aggredire la modernità senza avere le armi spuntate in partenza. Il che – sottolineiamolo per rassicurare i deboli di cuore – non significa certo prendere partito per i termini antitetici a quelli citati, calandosi così esattamente in quella dialettica conservazione/progresso che si vorrebbe cortocircuitare. Il cerchio si chiude, del resto, notando come gli esponenti più bigotti, reazionari e ingessati dell’intero panorama politico si trovino molto spesso a sinistra, ed in particolar modo nella sinistra antifascista.”
Adriano Scianca
Corso di formazione d’Avanguardia

Destra, quanto l’ho detestata questa parola. Sinistra, la schifavo… rappresentava un mondo opposto e estraneo al mio, nei gusti, negli atteggiamenti, nel vestire, nei divertimenti […]…Come l’ho schifata la Sinistra… il bipensiero che ne era alla base, la neolingua che la contraddistingueva, sociologhese e politichese… fumeria d’oppio delle parole, ideologia ad alzo zero per distruggere qualsiasi diversità, qualsiasi accenno di stile, accento de bellezza…
Ma la Destra… me li ricordo i professori di destra… i più cretini, i più codini, persi dietro i sogni di gloria delle interrogazioni, del programma…. Mai letto nulla che fosse fuori dal programma… per i quali Manzoni era la Provvidenza, Leopardi l’infelicità e D’Annunzio il dilettante delle sensazioni…. Le loro giacche dai colori ridicoli, le cravatte, Dio, che cravatte… le scarpe con la para, la forfora…
[ tratto da "Per farla finita con la destra" di Stenio Solinas]
Formazione culturale:
Sergio Ramelli e la sua storia, affinchè non si si ricada nella violenza politica.

“la nostra divisa non è blu.
è nera.”

Corso di formazione d’avanguardia.

Dobbiamo innanzitutto capire chi siamo.