Manifestazione di Liberi Studenti per la libertà di pensiero e il rispetto dei diritti costituzionali di Studenti e Studentesse.
Io c’ero… E tu?
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Blocco Riva… C’era!
Posted in manifestazioni on Febbraio 16, 2009 by bloccorivaCORTEO Studentesco
Posted in manifestazioni on Febbraio 4, 2009 by bloccoriva
STATUTO DEGLI STUDENTI:
2.4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico.
4.4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
CARTA COSTITUZIONALE:
‘art. 21: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.“
Bolzano, 14undici08
Posted in manifestazioni on Novembre 16, 2008 by bloccorivaCirca 2000 sudenti questa mattina hanno percorso le principali vie di Bolzano per protestare in concomitanza con il resto d’Italia contro la riforma Gelmini.
Alla manifestazione -organizzata e firmata dal movimento studentesco apolitico “Studenti Consapevoli”- hanno aderito una quarantina di ragazzi del BS Bolzano assieme al BS di Riva del Garda.
Al corteo i ragazzi del Blocco hanno fatto sentire la propria voce animando il corteo (pacifico e apolitico) con striscioni e cori al grido di: “NE ROSSI NE NERI MA LIBERI PENSIERI” o come “NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO”.
Alla manifestazione hanno aderito anche molti istituti e licei delle scuole di madre lingua tedesca che hanno cantato e battuto le mani assieme ai ragazzi del Blocco Studentesco.
Manifestazione virtuale 10 febbraio: IO NON SCORDO.
Posted in manifestazioni on Febbraio 9, 2008 by bloccorivaIn un Paese che con fare incerto e talora stizzito muove faticosamente i primi passi verso la verità storica, e che in ogni sede, dalle istituzioni politiche alla scuola, tende ad insabbiare con troppa disinvoltura i lati oscuri del proprio passato mediante la censura culturale e la minimizzazione dei tragici eventi che a partire dall’8 settembre 1943 colpirono la comunità italiana di Istria, Dalmazia e Friuli-Venezia Giulia l’affermazione ‘IO NON SCORDO’ è un atto rivoluzionario che intende contribuire a riscattare le migliaia di Italiani infoibati dalla furia slavo-comunista. È scandaloso che a più di mezzo secolo dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ricercare e affermare la verità storica sia da più parti considerato alla stregua di un reato d’opinione; che storici di rilievo siano osteggiati nelle loro ricerche, talora pubblicamente dileggiati, ora con le armi della critica interessata ora dal consueto manipolo di utili idioti ideologizzati; che i più giovani ignorino, per deficit didattico, la portata devastante dei fatti in oggetto; che non si possa a tutt’oggi parlare apertamente di pulizia etnica ai danni della popolazione italiana del Nord-Est, che ha dovuto subire rastrellamenti, deportazioni, torture e esodi di massa con esiti spesso indegni, com’è il caso del tristemente noto ‘treno della vergogna’.
Agli isterismi di massa preferiamo pero’ lo stile, manifestando il nostro dissenso – che in realtà è un con-senso, un sentire comune, espressione della consapevolezza di appartenere alla comunità nazionale – in maniera composta, disciplinata e silenziosa, sul web come nelle piazze, invocando il Lutto nazionale per gli oltre 10.000 morti accertati e per quelli ancora da accertare.






